Con Avatar: Fuoco e Cenere, James Cameron riporta il pubblico su Pandora per un nuovo viaggio al fianco di Jake Sully (Sam Worthington), Neytiri (Zoe Saldaña) e dell’intera famiglia Sully. Il terzo capitolo, scritto da Cameron insieme a Rick Jaffa, Amanda Silver, Josh Friedman e Shane Salerno, in arrivo dal 17 dicembre, punta ancora una volta su emozione, tecnologia e un racconto corale che continua a espandere l’universo creato nel 2009. Nel cast tornano Sigourney Weaver, Stephen Lang, Cliff Curtis, Kate Winslet e un gruppo di giovani interpreti ormai cresciuti dentro la saga. - foto | video Cosa avevamo visto in Avatar 2 - leggi L'ANTEPRIMA ITALIANA - Un evento blindato a Melzo, nella periferia di Milano, ha incantato i tanti ospiti accorsi per vedere in anteprima il terzo film della saga. È stato proprio James Cameron a scegliere lo schermo della sala Energia del cinema Arcadia per la proiezione, considerata una delle migliori sale del Paese per la visione. Presente anche parte del cast del kolossal: Sam Worthington, Stephen Lang, Jack Champion, Bailey Bass e Trinity Jo-Li Bliss hanno sfilato sul red carpet e salutato il pubblico in sala. Film di Natale 2025: cosa vedere in streaming e al cinema tra novità e grandi classici - leggi PAROLA AI PROTAGONISTI - Stephen Lang, che nella saga interpreta il malefico colonnello Miles Quaritch, ha definito il lavoro degli ultimi 18 anni «un regalo», sottolineando l’importanza di far parte di un progetto guidato da un autore visionario e creativo come James Cameron. Per lui Avatar è uno di quei film che diventano punti di riferimento nella storia del cinema, «da vedere sul grande schermo», e presentarlo in Italia ha un valore speciale: è qui che ha scoperto Fellini e Antonioni, registi che lo hanno avvicinato al mestiere. Nelle sue parole emerge anche una riflessione sul presente: «Viviamo un momento molto nero per la mia nazione e il mondo. Le storie servono a renderci il presente sopportabile». Jan Maria Michelini, il regista di Sandokan: «Appena ho visto Can Yaman in camerino ho pensato: l’attore giusto è lui» - leggi UN OMINO BLU - Il protagonista dei tre film, Sam Worthington, ovvero Jake Sully, riporta tutto al cuore emotivo della storia a un'unità di base: la famiglia. Per lui questo capitolo parla di come si sopravvive insieme nelle difficoltà, un tema che considera universale: «Viviamo tempi in cui non abbiamo altro che l’amore e la responsabilità verso gli altri». L’attore ha insistito anche sull’aspetto più intimo della performance capture: una tecnologia che, a differenza di quel che si possa pensare, permette di concentrarsi sulle sfumature, nel rapporto diretto tra interprete e regista.