Bad Bunny Sarà La Star Dell'Halftime Show Del Super Bowl 2026
Bad Bunny sarà l'artista principale dell'Halftime Show del Super Bowl 2026, che si terrà all'Allegiant Stadium di Santa Clara, in California, l'8 febbraio. L'artista portoricano vincitore di Grammy sta collaborando con Apple Music e Roc Nation per offrire la performance sul palco più importante della NFL. Di recente ha completato una residenza da record a Porto Rico, attirando oltre 500.000 fan, ed è in testa alle nomination per i prossimi Latin Grammy a novembre. Bad Bunny è uno degli artisti più ascoltati in streaming al mondo, con il suo ultimo album, 'Debí Tirar Más Fotos', che ha raggiunto il primo posto nella US Billboard 200. In una dichiarazione sulla sua performance all'Halftime Show, ha detto: "Quello che sto provando va oltre me stesso... Questo è per la mia gente, la mia cultura e la nostra storia". Il fondatore di Roc Nation, Jay-Z, ha elogiato Bad Bunny, dicendo: "Quello che ha fatto e continua a fare per Porto Rico è davvero stimolante". L'annuncio segue la decisione di Bad Bunny di saltare gli Stati Uniti nel suo tour mondiale, citando i timori di raid migratori che prendono di mira i suoi fan latini. L'Halftime Show del Super Bowl dello scorso anno a New Orleans ha visto la partecipazione di Kendrick Lamar e SZA ed è stato visto da un record di 133,5 milioni di spettatori.
2025-09-29T12:06:37Z
George Clooney e Adam Sandler raccontano Jay Kelly: «Riflessione su dedizione, sacrificio ed equilibrio fragile tra carriera e vita privata» video
George Clooney e Adam Sandler, protagonisti di "Jay Kelly", ora su Netflix e presentato in anteprima mondiale alla Mostra del Cinema di Venezia, hanno approfondito le tematiche dell’ambizione e delle conseguenze personali che comporta inseguire il successo, molto presenti nel film, girato anche in Italia. Nel loro confronto emerge il tema del lavoro come forza totalizzante, capace di ridefinire identità, relazioni e priorità. I protagonisti Clooney ha sottolineato quanto sia fondamentale circondarsi di persone in grado di ricordarti chi sei davvero, mentre Sandler ha ribadito l’importanza di prendere il lavoro sul serio senza perdere il senso della misura. Jay Kelly diventa così il punto di partenza per una riflessione più ampia su dedizione, sacrificio e sull’equilibrio fragile tra carriera e vita privata, in un racconto che parla non solo di cinema, ma di scelte personali e responsabilità. George Clooney e Adam Sandler, protagonisti di Jay Kelly, ora su Netflix e presentato in anteprima mondiale alla Mostra del Cinema di Venezia, hanno approfondito le tematiche dell’ambizione e delle conseguenze personali che comporta inseguire il successo, molto presenti nel film, girato anche in Italia. Nel loro confronto emerge il tema del lavoro come forza totalizzante, capace di ridefinire identità, relazioni e priorità. Clooney ha sottolineato quanto sia fondamentale circondarsi di persone in grado di ricordarti chi sei davvero, mentre Sandler ha ribadito l’importanza di prendere il lavoro sul serio senza perdere il senso della misura. Jay Kelly diventa così il punto di partenza per una riflessione più ampia su dedizione, sacrificio e sull’equilibrio fragile tra carriera e vita privata, in un racconto che parla non solo di cinema, ma di scelte personali e responsabilità. (Servizio a cura di Eva Carducci)
2026-01-11T07:52:23Z