SPOTIFY SFIDA YOUTUBE: NEGLI USA ARRIVANO I VIDEO MUSICALI

Ora Spotify apre un nuovo capitolo nella sua strategia commerciale e ‘spalanca’ le sue porte al mondo dei video. La piattaforma ha annunciato l’avvio del rollout dei videoclip per gli utenti Premium negli Stati Uniti e in Canada, una novità paradossalmente assente finora nei due mercati più importanti del servizio. La funzione resta in versione beta, segno di un catalogo ancora limitato ma destinato ad ampliarsi rapidamente.

Perché la funzionalità dei video arriva solo ora negli Stati Uniti

Il debutto dei video musicali era avvenuto nei primi mesi del 2024 in una manciata di Paesi, per poi estendersi a 97 nazioni, tra cui l’Italia, nell’ottobre dello stesso anno. Nonostante la diffusione globale, gli Usa erano rimasti fuori. Ora l’offerta arriva anche oltreoceano, con una selezione iniziale che include artisti come Ariana Grande, Olivia Dean, Addison Rae, Tyler Childers, Natanael Cano e Carín León. Un elenco ridotto, ma che secondo Spotify crescerà nel corso dei prossimi mesi. Il colosso creato da Daniel Ek non ha mai fornito una motivazione ufficiale circa l’esclusione (fino ad ora) di Stati Uniti e Canada da questa funzionalità anche se molti analisti concordano sul fatto che negli States accordi con major, editori e proprietari dei cataloghi video richiedono negoziazioni molto più lunghe e costose rispetto ad altri Paesi. Così, almeno secondo alcuni osservatori, Spotify avrebbe preferito testare la nuova funzione in Paesi con minori barriere legali e un impatto mediatico più contenuto.

Come vedere i video su Spotify

I video sono disponibili su TV, desktop, iOS e Android. Per attivarli basta avviare un brano compatibile e selezionare “Switch to video”: la riproduzione prosegue dal punto esatto in cui era rimasta in modalità audio. Su smartphone il formato predefinito è verticale, ma è possibile ruotare il dispositivo per la modalità orizzontale a tutto schermo. Un tap consente di tornare all’ascolto tradizionale, mentre lo scroll mostra clip correlate. Non mancano playlist tematiche come ‘90s Video Hits’, ‘Hip-Hop Throwbacks’ e ‘Latin Party Hits’.

Spotify prevede di rendere la funzione operativa per tutti gli abbonati Premium di Usa e Canada entro fine mese. Ma resta una domanda: il servizio potrà davvero insidiare il dominio di YouTube nel campo dei video musicali?

Novità in arrivo e prezzi più salati, almeno negli USA

Intanto, sullo sfondo, si prepara un altro cambiamento. L’azienda ha già anticipato un aumento dei prezzi negli Stati Uniti previsto per l’inizio del prossimo anno. E l’introduzione dei videoclip potrebbe diventare uno degli argomenti con cui giustificarlo agli utenti. Insomma, resta da capire se si tratta del classico ‘contentino’ per far digerire agli utenti l’aumento di prezzo oppure se l’idea si davvero quella di fare concorrenza a YouTube sul terreno prediletto dalla piattaforma di Google. Di certo, negli ultimi mesi Spotify  ha adottato una politica piuttosto aggressiva su diversi fronti: prima ha eliminato 75 milioni di brani creati con l’Intelligenza Artificiale dal proprio catalogo poi ha  annunciato una nuova collaborazione con ChatGPT, il modello linguistico sviluppato da OpenAI, per offrire ai propri utenti consigli su misura su musica e podcast.

2025-12-10T14:54:04Z