Per la prima volta nella sua storia, Apple TV entra ufficialmente nella corsa ai Grammy Awards, ottenendo quattro nomination nelle categorie dedicate alla musica per film e serie TV. Tra i titoli protagonisti, spiccano la colonna sonora di F1 The Movie e quella della seconda stagione di Severance, due produzioni di punta della piattaforma streaming di Cupertino.
L’annuncio è arrivato nella giornata di venerdì, quando la Recording Academy ha pubblicato la lista dei candidati ai Grammy Awards 2026, che si terranno il 1° febbraio 2026 alla Crypto.com Arena di Los Angeles. La cerimonia sarà trasmessa in diretta su CBS e disponibile anche in streaming su Paramount+.
Tre delle quattro nomination ottenute da Apple TV riguardano la musica originale di F1 The Movie, film che ha unito spettacolarità cinematografica e potenza sonora, coinvolgendo artisti come Tate McRae e Chris Stapleton. Le loro interpretazioni — Continua a guardare e Cattivo come ero solito essere — si sono guadagnate un posto rispettivamente nelle categorie “Miglior registrazione dance pop” e “Miglior performance solista country”. Inoltre, l’album completo del film, F1 The Album, è stato selezionato nella categoria “Migliore compilation di colonne sonore per media visivi”, competendo con titoli di grande richiamo come Wicked e Cacciatori di demoni Kpop.
La quarta nomination riguarda Severance, la serie distopica creata da Dan Erickson e diretta da Ben Stiller, che con la colonna sonora firmata da Theodore Shapiro entra nella categoria “Miglior colonna sonora per media visivi”. Un riconoscimento che premia l’atmosfera tesa e sofisticata della seconda stagione, capace di amplificare la dimensione psicologica della serie.
Sebbene sia il debutto di Apple TV ai Grammy come casa di produzione audiovisiva, non è la prima volta che Apple riceve un riconoscimento musicale di questo calibro. Già nel 2012, infatti, Steve Jobs venne insignito postumo del Grammy Trustees Award per il suo contributo alla trasformazione dell’industria musicale attraverso iPod e iTunes, due strumenti che hanno ridefinito il modo di ascoltare e distribuire la musica.