Squid Game – la sfida 2 ha debuttato su Netflix: disponibili sulla piattaforma i primi 4 episodi. Il particolare reality è alla sua seconda stagione, e non è stato accolto dalla critica in modo eccessivamente positivo. Format che si ispira all’omonima serie coreana, nel primo capitolo ha rivelato alcuni limiti e ha mostrato non tanto l’empatia e le relazione umane tra i concorrenti, quanto un interesse radicato soprattutto nei confronti del montepremi finale. E se qualcuno si è chiesto se c’era bisogno di una seconda stagione di Squid Game 2, altri si sono affrettati a vedere i primi 4 episodi, che non sono privi di colpi di scena.
I concorrenti che partecipano al particolare reality sono 456, giocatori pronti a tutto pur di arrivare a conquistare la finale e il ricco montepremi. Per ottenere la vittoria occorre superare tutte le prove e non farsi eliminare: si può uscire dal reality a causa di una penalità, o per volontà degli altri concorrenti, o semplicemente quando si perde il gioco. Non ci sono alleanze o strategie anche perché i giocatori sono spiati h24: unico obiettivo è superare la prova e non importa se a spese di altri. Rinchiusi in dormitorio con giganteschi letti a castello, pareti dalle nuance pastello, senza finestre e orologi i concorrenti sono determinati a vincere, anche se per motivi diversi.
Il montepremi in palio è di oltre 3 milioni e 490 mila dollari: una cifra rilevante che porta i giocatori a non rispettare nessuna regola o comportamento di lealtà. Insomma vale tutto, sempre nel rispetto del regolamento imposto dal gioco. Oltre alle puntate già disponibili di Squid Game – la sfida 2 , ne sono previste altre 3 che andranno in onda dall’11 novembre e poi il finale di stagione che sarà visibile il 18 novembre.
Nella prima puntata i concorrenti sono stati quasi dimezzati: sono passati da 456 sono rimasti 227 solo perché hanno sbagliato il conteggio dei minuti a causa della mancanza di orologio. Si sono distinti i gemelli Raoul e Jacob, che dopo aver parlato del loro vissuto personale, hanno dovuto eliminare tre giocatori per salvarsi. Nel gioco “afferra la palla” Viper è riuscito a contraddistinguersi e a far divertire il pubblico.
L’evento del “raduno” ha coinvolto tutti i giocatori che si sono dovuti impegnare nei tempi e modi indicati a fare gruppo e a trovare una stanza dove radunarsi, pena l’eliminazione dal gioco. Le varie prove sono tutte impegnative e tra i giocatori si crea una certa ansia, che va al di la del rapporto umano, praticamente inesistente nel contesto.
Secondo alcuni esperti tv non c’era proprio bisogni di un secondo capitolo di Squid Game – la sfida 2, inoltre rispetto allo scorso anno questa nuova edizione è ancora più fredda e distaccata e legata semplicemente al montepremi finale. Non si creano rapporti umani e non ci si appassiona alle storie raccontate.
C’è tuttavia chi ama questo genere di reality, che riesce ad affezionarsi ad un giocatore rispetto ad un altro e a fare il tifo per lui. Non tutti i giochi sono piacevoli e divertenti, alcuni infatti provocano una certa tensione allo spettatore che tuttavia, com’è successo per la serie, non può che appassionarsi e seguire il format fino al gran finale.
2025-11-07T20:07:53Z