Paolo Bonolis appartiene alla recentissima storia della televisione italiana come uno dei conduttori più amati e riconoscibili: dal varietà al gioco televisivo, fino alla conduzione di eventi e prime serate, il suo nome è sinonimo di dialoghi brillanti, cultura pop e teatralità. Lunedì 16 febbraio sarà in prima serata su Canale 5 con lo show Taratata.
Eppure, la sua casa racconta una storia che va oltre le telecamere, rivelando passioni, strategie di vita e una profonda ricerca di equilibrio tra pubblico e privato. Paolo Bonolis è nato e cresciuto a Roma, città che continua a essere il suo centro di gravità: qui si intrecciano legami familiari, professionali e personali, e qui si collocano le residenze che hanno accompagnato diverse fasi della sua vita.
Andiamo a vedere quali sono le case di Paolo Bonolis
L’identità domestica di Paolo Bonolis non si esaurisce in un solo indirizzo: il celebre conduttore possiede almeno due residenze nella Capitale. Una è la casa storica di famiglia, situata nella zona di Ponte Milvio, un quartiere tradizionalmente elegante (e vivace) lungo il Tevere, che Bonolis ha condiviso per anni con la sua ex moglie Sonia Bruganelli e i figli Silvia, Davide e Adele. Oggi, dopo la separazione dall’ex moglie, i due – pur vivendo in appartamenti separati – continuano a risiedere nei pressi l’uno dell’altra: la loro residenza sarebbe infatti collegata da una porta interna che mette in comunicazione i due spazi abitativi, a testimoniare un rapporto familiare ancora stretto e la fase di transizione del loro nucleo. La residenza principale di Bonolis è un appartamento di dimensioni generose, tipico delle abitazioni di pregio nel centro di Roma.
Diversa per natura, e forse più affascinante per chi cerca dettagli “dietro le quinte”, è la casa di Paolo Bonolis sul Lungotevere. Si tratta di un appartamento raccolto ma ricco di significato personale, che il conduttore ha descritto come un luogo protetto, dove stare da solo e trovare silenzio, un lusso per chi ogni giorno lavora con parole, pubblico e stimoli continui. Una sala giochi privata con biliardino e flipper, una sorta di reminiscenza ludica della giovinezza e del desiderio di spensieratezza.
Nella casa di Paolo Bonolis sul Lungotevere di Roma ci sono cimeli personali e oggetti di passione: tra le pareti sono appese fotografie di viaggi, ritratti dell’amico scalatore Walter Bonatti, prime pagine sportive autografate della Gazzetta dello Sport e persino dischi d’oro ricevuti dai Queen. Angolo di lavoro creativo: qui Bonolis ama riflettere, scrivere copioni per programmi come Avanti Un Altro o addirittura i suoi libri, in un’atmosfera dove musica cubana e silenzio dominano. La casa sul Lungotevere testimonia una necessità profonda dell’uomo dietro al personaggio televisivo: quella di ritagliarsi spazi mentali e fisici per rigenerarsi, lontano dal vociare quotidiano.
2026-02-16T14:01:57Z