BROKEBACK MOUNTAIN VA A TEATRO: ANCHE I COWBOY SI INNAMORANO

Una storia d’amore che vent’anni fa sul grande schermo lasciò il segno e commosse il pubblico: questo fu “Brokeback Mountain” di Ang Lee, con Heath Ledger e Jake Gyllenhaal protagonisti di una relazione tra cowboy omosessuali nell’America rurale. Quasi naturale che quel successo si tramutasse in una piéce teatrale con musica dal vivo e un’affascinante commistione tra prosa e canzone. Scritto da Ashley Robinson, quel “play with music” bissò il successo a Broadway.

Fino a sabato “Brokeback Mountain” calca il palco del Teatro Carcano di Milano nell’adattamento e regia di Giancarlo Nicoletti. La formula italiana è quella che vede nel ruolo dei due cowboy Jack (l’irruento) Filippo Contri e in quelli di Ennis (il più fragile e riflessivo) Edoardo Purgatori, volti del set (fiction e cinema) conquistati al palcoscenico insieme a Malika Ayane, che regge l’anima musicale dello spettacolo, dopo aver interpretato in passato anche un musical di culto come “Evita”.

A spiegare la forma originale della piéce è Filippo Contri, fresco reduce dalle riprese delle serie “Vita da Carlo” su Paramount+ e “Mrs Playmen” su Netflix: «Malika Ayane svolge per buona parte dello spettacolo il ruolo di coro greco ma anche quasi di una figura divina come il Fato. Si avvicina a noi, le sue canzoni servono trasferire il pubblico nei luoghi narrati, riempie i nostri silenzi e interpreta anche lo scorrere degli anni. Nel finale, lei diventerà anche personaggio».

Due personaggi complessi in un mondo che rifiuta la complessità, è questo il dramma dei due protagonisti: «Una battuta del testo - spiega Contri - dice: qui nel Wymoning le cose non succedono, ma se succedono, se ne vanno a Denver». I luoghi possono cambiare i destini. Il destino di Jack e Ennis apparteneva al luogo sbagliato.  

2025-12-11T04:13:14Z